martedì 26 gennaio 2010

Il fotovoltaico alla svolta, partendo da Catania

Riparte l'operazione fotovoltaico, determinante anche per gli sviluppi occupazionali
Catania 26 gennaio 2010. Si è svolto oggi, presso i locali di Confindustria di Catania, l’incontro tra O.O.S.S., UGLM-FIM-FIOM-UILM, e le aziende che operano nel territori catanese, la STMicroelectronics e la Numonyx.
Erano presenti per le due aziende i responsabili Italia Ing. Dragotto, ST, e Dott. Caresca, Numonyx, oltre all’amministratore unico della nascente società 3SUN, Dott. Marino. ST considera ormai superata la crisi che ha visto coinvolte un pò tutte le aziende a livello mondiale e che prevede un sereno 2010 con proiezioni che consentiranno di acquisire fette di mercato. Alla luce di questo, si potrebbe considerare il 2010 l’anno propizio per attuare quell’accordo, firmato nel 2008, che permetteva allo stabilimento catanese di essere più produttivo e di sfruttare gli impianti al 100%: 21° TURNO.
La 3SUN, dice C.Marino A.D., è un’azienda ad oggi al 100% ST ma vedrà confluire, nei prossimi mesi, le due nuove società ENEL e SHARP con un capitale sociale che andrà da 180 a 210 milioni di euro con tre quote del 33,3% per azionista.
L’investimento totale dell’operazione fotovoltaico è di 1,7 milioni di euro, con un contributo dello Stato pari al 12,5% dell’investimento completo. Nella prima fase, che dovrebbe partire nei primi mesi del 2011, il nuovo sito dovrebbe produrre 160 MW, nello stabilimento M6 di Pantano D’arci con un investimento di 323 milioni di euro e dovrebbe impiegare circa 250 persone, per passare a 320 con 240MW prodotti e a 700 persone con una produzione di 480 MW, in un FAB da realizzare nelle zone limitrofe al modulo M6, con un investimento di ulteriori 500 milioni di euro entro il 2014-2015. L’obbiettivo della 3SUN è di arrivare, negli anni, ha produrre 1GW con proporzionali assunzioni. Primo cliente della 3SUN sarà la IPP società nata dalla joint venture tra ENEL e SHARP per la produzione di energia elettrica
Per quanto riguarda Numonyx si ribadisce l’impegno ha garantire l’occupazione nel territorio catanese ed, inoltre, l’impegno a cedere alla nascente società leader in Italia per la produzione di pannelli fotovoltaici insieme al FAB M6, anche una piccolissima parte di dipendenti la cui attività è inerente al sito stesso.
Diversamente da quanto dichiarato nelle scorse settimane le assunzioni dichiarate dall’azienda 3 SUN saranno:
nel 2011 circa 250 unità che arriveranno nel 2014 a circa 700, di cui circa 300 provenienti da ST e Numonyx come occupazione salvaguardata.
“L’obiettivo dell’UGL -dichiara Gabriele Cataldo della segretaria provinciale e Coordinatore RSU ST UGLM - è quello di mantenere l’occupazione complessiva nel cosiddetto polo tecnologico “etna valley”, aumentarla implementando anche il 21 turno nel sito ST e necessariamente allargare la produzione a 8 pollici con l’utilizzo del modulo M9 “.
“Se nella Sicilia orientale -dice Luca Vecchio segretario Regionale della UGL Metalmeccanci- si registra una controtendenza rispetto al dramma occupazionale e sociale che si sta vivendo nella parte occidentale dell’isola, per assicurare il lavoro a Catania, nel tempo, occorrerà gestire i flussi di esternalizzazione delle attività (outsourcing), di scorporo (spin off), di ricollocazione del personale ST e Numonyx che transiterà nella nascente società e delle nuove assunzioni, non trascurando tutti quei lavoratori che sono stati espulsi dal mondo del lavoro “.
“ Infine, nelle assise di giorno 28 - Continua Vecchio - chiederemo al Governo nazionale e a quello Regionale di vigilare affinché i finanziamenti stanziati a favore della aree obiettivo 1, come la Sicilia, rimangano nel territorio. A Numonyx, infatti, oltre ai proventi della vendita degli asset (area edificata di circa 25 ettari in cui sorge M6) alla Three Sun, saranno destinati 230 milioni di euro, nonostante questa non abbia previsto alcun investimento a Catania “.

giovedì 21 gennaio 2010

Riconteggio delle schede per le elezioni del sindaco di Catania nel 2008


Nello Musumeci: "E’ una decisione che mi rende felice e che fa giustizia..."
Catania 14 gennaio 2010. Torna in discussione l’elezione del sindaco di Catania avvenuta un anno e mezzo fa. Il Tribunale amministrativo regionale del capoluogo etneo ha infatti disposto il riconteggio delle schede per le elezione del primo cittadino che si erano svolte il 15 e 16 giugno del 2008. Dalle urne risultò eletto il senatore del Pdl Raffaele Stancanelli.
A dare notizia della decisione del Tar è stato Nello Musumeci candidato a sindaco per La Destra-Alleanza siciliana, che aveva presentato il ricorso contro l’esito delle elezioni nelle quali furono annullati 13 mila voti. Il ballottaggio fu evitato per il 4 per cento delle preferenze.
Secondo il ricorso, nello spoglio del voto si sarebbero verificati degli errori, soprattutto nelle schede annullate. Il conteggio delle schede, che si terrà in prefettura, riguarderà 300 delle 330 sezioni elettorali e interesserà esclusivamente quelle per l’elezione del sindaco e non del consiglio comunale.
Secondo i legali di Musumeci, in realtà, Stancanelli non avrebbe superato la soglia del 50 per cento delle preferenze e dunque non sarebbe dovuto essere proclamato sindaco al primo turno. L’udienza, che si è tenuta davanti alla prima sezione del Tar di Catania, ha trattato anche il profilo di legittimità costituzionale sulla presenza nella stessa scheda dei candidati a sindaco e al Consiglio comunale: per i ricorrenti dovrebbero essere diverse per facilitare chi vuole ricorrere al voto disgiunto. Ma su questo fronte il Tar non ha ancora deciso.
“La decisione del Tar di ricontare le schede per l’elezione del sindaco di Catania dimostra che la nostra iniziativa era giusta - dice Musumeci - E’ una decisione che mi rende felice e che fa giustizia. Ma quello che io desidero maggiormente è che sia rispettata la volontà degli elettori catanesi e il diritto-dovere di scegliersi il loro sindaco”.
“ Attenderò l’esito del riconteggio certo che alla fine sarà fatta chiarezza, continuando a lavorare per la mia città e i miei cittadini “, dichiara il sindaco appena appresa la notizia.

venerdì 11 dicembre 2009

Tu, che ci hai provati...testimonia sulla qualità dei nostri servizi

Abbiamo previsto tanti servizi: comunicati stampa, vetrina prodotti promozione, richieste di prenotazioni, richieste d'ordine, pubblicazione di video, banner.
e possiamo anche dire quasi gratuitamente.

Tu che hai creduto in noi lascia la Tua testimonianza, affinché che il ns. prossimo Cliente possa prendere spunto dalle Tue parole per capire come operiamo.

Lo staff di Plazagrande ringrazia sentitamente tutti coloro che hanno sostenuto e sostengono con il loro appoggio il ns. progetto.

Le Tue richieste

domenica 25 ottobre 2009

Ciclamini per ricerca su fibrosi - Scienza e Medicina - ANSA.it

Ciclamini per ricerca su fibrosi - Scienza e Medicina - ANSA.it


Si riempiranno di ciclamini, il 24 e 25 Ottobre 2009, le piazze delle principali citta' italiane per sostenere la ricerca sulla fibrosi cistica.

Sai di cosa si tratta?
Non si conosce bene il problema, se ne sai qualcosa dii la tua e forse capiremo perché sostenere la ricerca